Regolamento gioco del pallone


Le regole di base del gioco

 

Il gioco del pallone  si gioca su un campo di 13 per 50 metri, con porte fiorentine, cioè a sacco e larghe quanto l’intero fondo campo.

Il gioco consiste nel collocare la palla nel sacco (la porta avversaria), ottenendo così un punto. La palla va giocata liberamente con tutto il corpo e sono ammesse le trattenute al tronco ed alle braccia dell'avversario portatore di palla. 

Sono vietate invece le cariche alle spalle, i placcaggi alle gambe e al collo e sono ammessi solo i frontini a mano aperta portati solo sul corpo.

E’ poi vietato bloccare l’avversario con palla in più di un giocatore.

Le infrazioni a tali regole comportano l'espulsione dal campo per almeno tre o cinque minuti da trascorrere nell’apposita gabbia o gogna; se il fallo è grave o volontario, gli arbitri potranno imporre l'espulsione per tutto l'incontro.

Ogni tiro deviato dalla difesa che esce dalla parte superiore della porta procura un corner ed ogni tre corner si tira un rigore parabile da tre portieri; se segnato, vale mezzo sacco.

Il tiro non deviato ma che esce sopra la porta, procura mezzo sacco alla squadra che difende.

Ogni partita dura tre clessidre ( circa 8 minuti c.u.)  e solo in caso di parità si continuerà ad oltranza fino a che una squadra segna un sacco o mezzo: il Sacco d'Oro.

Solo per la finale il tempo è fissato in quattro clessidre.

Ogni sacco è proclamato con una entrata  in campo dello stendardo della squadra che ha realizzato il punto.

Le squadre partecipanti sono costituite da sei giocatori in campo sostituibili con cambi volanti da altrettante riserve.