
programma 2026

Venerdì 4 settembre
Apertura
mostra in Torre Civica “ Il Palio e la sua Torre “ Apertura area ristoro in zona spalti Nord Ovest
Ore 20.00 Corteo con le squadre dell’Antico Gioco del Pallone
Ore 20.30 In area spalti Nord Ovest presentazione ufficiale del programma
(In caso di tempo incerto la presentazione avverrà in Teatro Accademico)
Spettacoli con sbandieratori e tamburini
Dalle ore 21.30 Gare eliminatorie dell “Antico Gioco del Pallone”Sabato 5 settembre
Dalle ore 16.00 Apertura villaggio medievale/fiera mercato con giochi medievali ed area della falconeria in Centro Storico Castello
Dalle ore 18.00 Apertura aree ristoro in zona spalti Nord Ovest, in Centro Storico e Giardino Teatro Accademico
zona Centro Storico e Spalti Nord Ovest spettacoli di mangiafuoco e giullari, musici, sbandieratori e tamburini
zona spalti Nord Ovest
Gare eliminatorie/semifinali dell “Antico Gioco del Pallone”Domenica 6 settembre
Apertura villaggio medievale/fiera con giochi medievali in Centro Storico
Corteo del Palio dei Cei a seguire il
2° Palio dei Cei premiazione e consegna del “Palio dei Cei”
dalle ore 12.00 Apertura aree ristoro in zona spalti Nord Ovest in Centro Storico e Giardino Teatro Accademico
ore 16.00 Corteo del Forziere con partenza dal Duomo per via Preti attraverso porta Cittadella per Via Filzi e Piazza Giorgione per ingresso prato spalti Nord Ovest che accompagnerà gli arcieri che si sfideranno nel torneo del forziere
A seguire finali dell’antico gioco del pallone riprese in diretta TV da Antenna 3 
Venerdì 11 settembre
Dalle ore 18.00 zona spalti NORD:
accesso all’area solo in abito storico oppure su invitoFesta del Palio per i 30 anni di fondazione dell’Associazione Palio con tutti i figuranti in abito storico Ore 22.00 Grande spettacolo a cura dei Cavalieri del Drago di Castelfranco: “
le fiamme del destino”
*** Il pubblico potrà assistere allo spettacolo da Via Fabio Filzi ***
Ci sono storie che chiedono di essere narrate, tramandate di generazione in generazione ma solo quelle che bruciano nel cuore degli uomini, solo quelle che sussurrano al mito, meritano la fiamma del palcoscenico Sabato 12 settembre
Ore 16.00 Apertura villaggio medievale/fiera con giochi medievali ed area della falconeria in Centro Storico Castello
rievocatori e fiera medievale per “MAGAE ET MAGIAE “ in Centro Storico Castello
dalle ore 18.00 apertura aree ristoro in zona spalti Nord Ovest, in Centro Storico e Giardino Teatro Accademico
zona Centro Storico e Spalti Nord Ovest Spettacoli con giullari e mangiafuoco, sbandieratori musici e tamburini
SPETTACOLO E CORTEO NOTTURNO
“MAGAE ET MAGIAE “
L’Arcano cammino muoverà dalla Grande Torre le figure del folklore e della tradizione popolare medievale: le cosiddette “streghe”, spesso guaritrici o conoscitrici di erbe, e i “maghi”, alchimisti e studiosi dei misteri naturali. Attraverso costumi, oggetti simbolici e scenografie, potremmo ammirare una rappresentazione della percezione medievale della magia, tra superstizione e scienza nascente.
“L’Arcano cammino muoverà dalla Grande Torre le figure del folklore e della tradizione popolare medievale: le cosiddette “streghe”, spesso guaritrici o conoscitrici di erbe, e i “maghi”, alchimisti e studiosi dei misteri naturali.”

Domenica 13 settembre
Dalle ore 14.00 alle 19.00 annullo filatelico presso “
Casa Pastrello” in vicolo Montebelluna n.18 (centro storico) con le cartoline speciali per i “ 30 anni di Palio”
Dalle ore 10.00 Apertura villaggio medievale/fiera con giochi medievali per i bambini ed area della falconeria in Centro Storico Castello
Dalle ore 12.00 apertura aree ristoro in zona spalti Nord Ovest, in Centro Storico e Giardino Teatro Accademico
Dalle ore 16.00 CORTEO STORICO DEI CONSOLI Dalle ore 17.00 PALIO DEL CASTEL D’AMORE Il Corteo Storico ed il Palio del Castel d’Amore saranno ripresi in diretta TV da Antenna 3
Consegna del Palio del “Castel d’Amore” dei 30 anni al borgo vincitore
A seguire Spettacoli di sbandieratori e tamburi musici e giullari e mangiafuoco
"Palio dei Cei"
Le dieci squadre del che si contenderanno il drappo del Palio dell'artista Bruno Rossi
Borgo Padova > scorpione (giallo)Villarazzo > Gufo (bianco)Borgo San Giorgio > drago (cremisi) Treville > aquila (celeste)Campigo > pavone (salvia) Viale Italia > tigre (arancio)Quartiere Verdi > serpe (verde)Borgo Bassano > riccio (rosso)Borgo Valsugana > oca (blu)Salvatronda> lupo (grigio)LE QUATTRO PROVE DEL PALIOLa Corsa dei SacchiLa Prova dell’AcquaLa Sfida del TrisIl Percorso di DestrezzaNOTE DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare
bambine e bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni.
La sfida vedrà protagoniste
10 squadre, ciascuna composta da 10 bambini, in rappresentanza dei
10 BorghiDOMENICA 13 SETTEMBRE
Ore 8.45Sfilata delle squadre, con partenza dal
Duomo e corteo verso il campo di gara.
Ore 10.00Inizio delle sfide e dei giochi.
Ore 12.30Assegnazione del
Palio e cerimonia di premiazione alla presenza del
Sindaco.
XXX^ Palio del Castel d'Amore
I borghi che si contenderanno il drappo dell'artista Chiara Merlo
Bella Venezia ( giallo / nero )
Borgo Padova/San Giorgio ( giallo / verde )
Treville ( giallo / rosso )
Salvatronda (azzurro / bianco )
Salvarosa ( rosa / verde )
Vallà di Riese Pio X ( arancio / nero )
Borgo Valsugana ( Rosso / blu )
Quartiere Verdi ( giallo / celeste )
Il presidente dell' Associazione Palio
“Magae et Magiae”Madonne e Messeri,l'idea di promuovere iniziative di rievocazione storica nasce nel 1996, grazie all'impegno e alla visione di alcuni borghi cittadini. In quell'occasione essi si posero un obiettivo ambizioso e condiviso: essere protagonisti attivi nei festeggiamenti per l'Ottavo Centenario della costruzione delle mura cittadine, simbolo identitario della nostra città.Da quell'esperienza, ricca di entusiasmo e partecipazione, prese forma l'Associazione Palio di Castelfranco Veneto. Un progetto che, nel tempo, è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni. L'Associazione riunisce oggi le realtà più vive del territorio: associazioni di quartiere e di frazione, gruppi storici, volontari e cittadini accomunati dallo stesso spirito di collaborazione e passione.Il 2026 rappresenta un anno speciale. Celebriamo trent'anni di attività, ma lo facciamo con la consapevolezza che il valore di una comunità si misura soprattutto nella capacità di reagire alle difficoltà.Il 24 maggio scorso, il grave incendio sviluppatosi nell'area di Via Don E. Bordignon ha distrutto le scenografie del Castel d’Amore, delle taverne storiche, delle catapulte e molti dei materiali realizzati in anni di lavoro. Un colpo durissimo, che avrebbe potuto fermare il nostro entusiasmo.È stato invece in quel momento che si è manifestato il vero spirito del Palio: borghi, volontari, associazioni, istituzioni, aziende e tantissimi cittadini hanno saputo stringersi attorno all'Associazione con una straordinaria gara di solidarietà, dimostrando che il patrimonio più prezioso non è fatto di legno, stoffe o scenografie, ma di persone, amicizia e senso di appartenenza.Per questo motivo, l'edizione 2026 assume un significato ancora più profondo. Tornano i Mercati Medievali tra le mura del castello, il prezioso annullo filatelico e soprattutto ritorna la sfida del Castel d'Amore, simbolo della nostra volontà di ricostruire e guardare avanti con rinnovata energia. Accanto a questo importante ritorno si confermano appuntamenti molto amati dal pubblico: il Corteo Storico dei Consoli, l'attesissimo Palio dei Cei e le memorabili sfide dell'Antico Gioco del Pallone, e del Torneo del Forziere che ogni anno regalano emozioni autentiche e coinvolgenti.Saranno due intensi fine settimana di eventi, capaci di riportarci alla più vera tradizione del settembre castellano, tra rievocazioni, competizioni, spettacoli e momenti di condivisione che rendono unica la nostra città.Il Palio rappresenta molto più di una rievocazione storica: è un'occasione per rafforzare il senso di comunità, coinvolgere le nuove generazioni, promuovere il patrimonio culturale del nostro territorio e tramandare valori di partecipazione e volontariato.Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa rinascita: al direttivo, ai borghi, ai figuranti tutti, agli sponsor, ai gruppi di rivocazione storica castellani, alle istituzioni e a tutti i cittadini che, con il loro sostegno, hanno dimostrato che il Palio appartiene all'intera comunità castellana.Il trentesimo anniversario dell'Associazione non sarà quindi soltanto una celebrazione della nostra storia, ma il simbolo di una comunità che sa rialzarsi, ricostruire e guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.Auguro a tutti voi di vivere intensamente ogni momento di questa edizione, riscoprendo insieme il valore della nostra storia, della nostra identità e della bellezza dello stare insieme.Il PresidenteGianmaria Pizzolato 
as soon as possible

